Domande Frequenti

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La decadenza dell’assegnazione è il provvedimento con cui ATER revoca il diritto dell’assegnatario a occupare l’alloggio. Si verifica quando vengono meno i requisiti previsti dalla legge oppure in presenza di gravi violazioni, come la morosità prolungata, l’abbandono dell’alloggio, l’uso improprio dell’immobile o comportamenti contrari alle norme.

La manutenzione dell’alloggio è suddivisa tra assegnatario e ATER.
L’assegnatario è responsabile della manutenzione ordinaria (piccole riparazioni, cura degli ambienti, impianti di uso quotidiano), mentre ATER interviene per la manutenzione straordinaria, cioè interventi strutturali o rilevanti (es. tetto, impianti principali).

Il diritto di acquisto è riconosciuto in via prioritaria all’assegnatario dell’alloggio e, in alcuni casi, ai componenti del suo nucleo familiare. Generalmente è richiesto un periodo minimo di permanenza nell’alloggio (ad esempio alcuni anni) e il possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente.

L’assegnatario tramite apposito modulo o segnalazione.

Le spese relative ai servizi comuni (scale, illuminazione, ascensore, pulizie, ecc.) sono a carico degli assegnatari, che devono contribuire economicamente secondo le modalità previste.
La gestione pratica può essere affidata a un rappresentante dell’autogestione oppure a un amministratore condominiale.
Vedasi, per tutti i dettagli, il “Regolamento per gli inquilini” approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione di ATER Venezia n. 46 del 27 maggio 2020.

Dipende: ATER o assegnatario secondo il tipo di intervento

Presentando domanda ad ATER per inserire nuovi componenti previsti dalla legge.

Dopo l’istruttoria delle domande (entro 120 giorni), viene pubblicata una graduatoria provvisoria, seguita da quella definitiva dopo eventuali ricorsi.

Si ottiene partecipando a un bando pubblico indetto dal Comune, generalmente una volta all’anno, presentando domanda nei termini stabiliti.

Il reclamo può essere presentato tramite modulo, email o altri canali messi a disposizione da ATER. Deve contenere i dati identificativi dell’utente, una descrizione chiara del problema e, se possibile, eventuali documenti a supporto. È importante che il reclamo sia circostanziato per permettere all’ente di verificarlo.

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