Cos'è
Impianto di riscaldamento autonomo
Se l’alloggio ha una caldaia autonoma, la manutenzione ordinaria ed il mantenimento della sua efficienza è responsabilità dell’assegnatario che dovrà affidarsi a una ditta abilitata (ad esempio, un Centro di Assistenza) per eseguire gli interventi necessari e tenere sempre aggiornato il Libretto dell’impianto.
Manutenzione ordinaria e mantenimento
In generale l’assegnatario deve far fare:
- ogni anno, prima della stagione invernale:
- la pulizia e il controllo della caldaia, del tiraggio della canna fumaria e dell’adeguato carico dell’acqua dell’impianto termo;
- almeno ogni due anni:
- la pulizia della canna fumaria;
- Il lavaggio dello scambiatore di calore e del gruppo produzione dell’acqua calda sanitaria;
- le verifiche biennali sul rendimento di combustione e l’analisi dei fumi da riportare sul libretto di impianto.
Impianto elettrico
Tra le precauzioni di ogni giorno si ricorda di:
- non sovraccaricare le prese elettriche di apparecchi ed elettrodomestici con dispositivi moltiplicatori;
- non installare apparecchi elettrici in prossimità della vasca da bagno o della doccia;
- installare esclusivamente apparecchiatura elettrica ed elettronica certificata (marcata CE).
L’impianto elettrico può essere modificato, solo dietro autorizzazione di ATER di Venezia, da un tecnico abilitato con rilascio della dichiarazione di conformità controfirmata e completa degli allegati obbligatori.